
Di fronte alla sua prima prova col ranger più famoso d’Italia, il disegnatore Pasquale Del Vecchio fa davvero un’ottima figura. L’artista dimostra di padroneggiare sia i personaggi (anche se dello storico quartetto per ora ha disegnato solo Tex e Kit Carson) che gli ambienti, che porta sulla carta con un tratto corposo e pulito, davvero gradevole. Affidata al navigato Claudio Nizzi, la storia vede i due pard impegnati nel dare la caccia a un gruppo di indiani rei di aver rubato le paghe dei soldati di Fort Gila, dopo aver assalito e ucciso la scorta che doveva portarle a destinazione. Oltre a inseguimenti e sparatorie, vi è l’occasione per mettere in piedi un piccolo giallo, allo scopo di scoprire se una “talpa” ha aiutato i ladri. Così le scene d’azione possono essere alternate con le indagini e i dialoghi, secondo un ritmo narrativo ormai tipico, che fa della solidità della trama e del protagonista i suoi punti di forza. Del Vecchio ha l’occasione per cimentarsi con alcune situazioni e luoghi entrati ormai a far parte dell’immaginario western, dalla carica di cavalleria al manipolo di soldati accerchiati, dal forte in legno al trading post nel deserto, dalla diligenza in fuga all’attacco indiano. Nel farlo è accurato e sicuro, attento nella distribuzione dei bianchi e dei neri, efficace nel tratteggiare i volti. Qualche sfondo avrebbe potuto essere più dettagliato, in alcune vignette i personaggi debbono ancora guadagnare in scioltezza, ma il risultato complessivo resta comunque di alto livello, con tavole pregevoli che garantiscono la scorrevolezza della lettura. Dimenticavo, il finale è a sorpresa.
Soldi sporchi e Sandy Well (Tex 561 e 562)
di Claudio Nizzi (testi) e Pasquale Del Vecchio (disegni)
Sergio Bonelli Editore
Brossurati, b/n, 114 pagine cad., 2,70 euro cad.
per le immagini ©Sergio Bonelli Editore
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