venerdì 20 gennaio 2012

NON COMPRATE NEANCHE QUESTO!


Un altro autore si aggiunge all'elenco delle persone che non hanno percepito il dovuto per un libro pubblicato da Iacobelli Editore. Questa volta si tratta di Claudia Barrera, di cui posto, fra virgolette e senza modificare il testo, l'intervento. Seguiranno approfondimenti nei prossimi giorni. Intanto, ecco le parole di Claudia.
“Da luglio 2011 si trova nelle librerie specializzate il mio libro “Riyoko Ikeda-quando lo shojo diventa storia”, scritto con passione, fatica e tanta ricerca anche dei contenuti in lingua originale. Ma ad oggi non ho ricevuto dall’editore nessun compenso pattuito come anticipo delle royalties, né tanto meno il piccolo gruzzoletto di copie personali. Anch’io come Davide e Mario A. Rumor vi invito a non acquistare questo volume e a non diffonderne il verbo. Ahimè. Con amara constatazione faccio notare che l’editoria italiana specializzata nel fumetto è un settore in cui si sfruttano gli autori e i loro diritti”

domenica 8 gennaio 2012

AMICI SUPEREROI


"Tutti i miei amici sono supereroi" non è un fumetto, bensì un romanzo. Tuttavia il suoa autore, il canadese Andrew Kaufman (scrittore, regista e produttore radiofonico), il mondo dei fumetti sembra conoscerlo bene, perlomeno quello dei supereroi. Porta infatti in scena una storia dove i supereroi esistono veramente e sono moltissimi. Non indossano costumi, però, e i loro poteri sono meno straordinari di quanto ci si immagini. C'è Businessman, in grado di indovinare la disponibilità economica di qualsiasi individuo, cè l'Uomo Impossibile, che da anni cerca vanamente di accendere il fuoco sott'acqua, c'è Miss Presto Fatto, che non rimanda mai niente al giorno dopo. Insomma, un'umanità variegata e solo talvolta strampalata, a cui i presunti superpoteri non servono per salvare il mondo, ma a malapena a sostenere se stessi. Ma i veri protagonisti sono la Perfezionista (per cui l'ordine viene prima di tutto) e suo marito Tom (l'amico dei supereroi). Ma a causa di un incantesimo lanciatole da Ipno, un suo ex, la Perfezionista non può più vedere Tom, che si dispera e fa di tutto per rendersi visibile. Insomma, una parabola sulle incomprensioni dell'amore, narrata con garbo e ironia, immersa in un mondo moderno fatto di fissazioni e piccole manie, ma anche di piccoli superpoteri. Il tutto narrato con scorrevole semplicità e con un sottile omaggio al supereroe che è in ognuno di noi, lettori di fumetti e non.

Tutti i miei amici sono supereroi
di Andrew Kaufman
Meridiano Zero
brossurato, b/n, 128 pagine, 9,00 euro

venerdì 6 gennaio 2012

L'INTERVISTA SU LUPIN III


Il 28 ottobre 2011, in occasione del lancio della nuova collana di DVD dedicata a Lupin III, la Gazzetta dello Sport mi ha fatto una piccola intervista.

Giusto per sfizio la pubblico qui di fianco (cliccate sull'immagine per ingrandirla).

Ovviamente si invita all'acquisto dei suddetti film (i primi tre usciti erano inediti). Li trovate in edicola alla modica cifra di 9,99 euro, incluso fascicoletto, o booklet per dirla all'inglese.

La collana sarà composta complessivamente da 27 film.

lunedì 2 gennaio 2012

NON COMPRATELO!


Il collega Mario Rumor mi invia un messaggio che pubblico nella sua interezza. Tornerò sull'argomento a breve. Nel frattempo, se altri autori della collana "incriminata" volessero farsi sentire possono inviare un commento.
"Nonostante la copertina caruccia, invito quanti ci stanno leggendo a riporre il mio 'Anna dai capelli rossi. Il fascino indiscreto della poesia' sullo scaffale. Come Davide a suo tempo, anch'io vi invito a NON acquistare il volume Iacobelli che ho (faticosamente) scritto e pubblicato alcuni mesi fa. E questo perchè l'editore allo stato attuale continua a ignorare le mie richieste in merito al contratto e all'anticipo pattuito. Spero capirete. Un saluto, Mario A. Rumor.'

sabato 31 dicembre 2011

SNOOPY GIRAMONDO


Ho già postato un intervento simile qualche tempo fa, ma mi piace ribadire il concetto. Esercitano sul sottoscritto un fascino notevole i volumi che, presumibilmente, hanno girato mezzo mondo e sono passati tra le mani di molti lettori. Come questo volumetto per ragazzi di Snoopy. Realizzato e stampato negli Usa, è stato comprato dal sottoscritto a Tokyo, su un banchetto di Jinbocho (quartiere delle librerie). Solo 100 yen (circa 1 euro), per un volume evidentemente usato (ma l'interno è in ottimo stato) e quindi probabilmente letto e sfogliato molte volte. Ora si trova nella mia libreria, in provincia di Parma, avendo così "visitato" almeno tre continenti. Chissà quanti bambini (e adulti) ne hanno condivisa la piacevole lettura…

martedì 20 dicembre 2011

IL NATALE DI ALESSANDRI


Questa cartolina disegnata da Ferruccio Alessandri (un mito!) ha più di venti anni, ma rimane estremamente attuale.

domenica 18 dicembre 2011

NATALE TOPOLINESCO


Un paio di Topolino di qualche anno fa a tema evidentemente natalizio. Topo auguri a tutti!

domenica 11 dicembre 2011

ZORRY KID IN 3D


La collana "Fumetti in 3D" della Hobby & Work continua a crescere. Tra i nuovi personaggi, in uscita nei prossimi mesi, ci sarà anche Zorry Kid di Benito Jacovitti. Per l'occasione, rispolvero una mia vecchia introduzione, apparsa sul volume pubblicato anni fa da Edizioni IF. Zicchet, zacchete, Zac!

VIETATO COSARE!

Vietato cosare! Lo dico una volta sola e non intendo ripetermi, ostregheta! Quindi mettetevi buoni buoni a sedere, lettori della malonza, che debbo introdurvi al fantastico mondo di Zorry Kid e del suo mirabolante autore, Benito Franco Giuseppe Jacovitti, per gli amici Jac e, per ammissione della sua stessa figliuola, uomo “assurdo, fantasioso, surreale, inaffidabile e pazzerellone.” La peppa, che presentazione altisonante! Il buon Benito si è invece definito (notare il sopraffino giuoco di parole) “un clown, un pagliaccio. Sono orgoglioso di essere un pagliaccio. Sono un matto.” Mondo pistacchio! Davvero un peperino! In effetti Jacovitti, nato in quel di Termoli il 9 marzo 1923, ha cominciato a dare segni di risata tremens fin da giovanissimo. Porcalanonna, a soli sedici anni già collaborava per il miticissimo Vittorioso, settimanale cattolico che ha faticato non poco a contenerne l'anarchico umorismo. Erano i tempi dei 3P, ovvero Pippo, Pertica e Palla, dove Pertica assomigliava proprio a Jacovitti, anche se chi l'ha conosciuto molti anni dopo l'avrebbe abbinato più a Palla. Magnana per la magnana, gli anni oltre a invecchiare ingrassano. Non scalpitate (cosa siete, cavalli?) lo so bene che il personaggio più famoso dello Jac nazionale è Cocco Bill, datemi il tempo di arrivarci, mondo pistola! Il cowboy che beve camomilla nasce infatti il 28 marzo 1957 su Il giorno dei ragazzi. A cavallo di Trottalemme (che ovviamente è un cavallo, altrimenti non ci andrebbe a cavallo!) sparazza in lungo e in largo per il Far West del milleottocentocinquantaquindici. Ma ora a remengo ogni divagazione, siamo infatti qui convenuti per parlare di Zorry Kid. Lo spagnoleggiante spadaccino è stato creato nel 1968 per il Corriere dei Piccoli, ma è apparso anche su Il Giornalino. Ai primi dell'Ottocento la cosa, la California, è un possedimento che se la passa male a causa del suo dispotico governatore, Don Pedro Magnapoco, amante di tasse, balze, balzelli e imposte varie (e neanche un condono in vista!). Ma contrastarlo c'è nientepopòdimenoche un misterioso caballero masquerado, Zorry Kid, la cui vera identità è Kid Paloma, ragazzotto tifoso del flamengo (non la squadra di calcio, il ballo). E ora, porcaccia loca, voglio anche farvi notare quanto è buffo Jacovitti quando riempie le sue vignette di salami con le gambe, uova parlanti, lische di pesce, polli arrosto volanti, serpenti col cappello, cani che fanno la cacca nel vasino, pesci volanti, piedoni, matite, lische di pesce (che è anche la sua firma), teschi, pettini, fiaschi di vino. “Ho paura del nulla”, diceva Jacovitti, e bravo stella riempiva di ognibendidio tutti gli spazi bianchi, che a guardare una sua tavola viene quasi il mal di testa, ma si ride di brutto. E i suoi personaggi lo sanno di essere in un fumetto: saltano da una vignetta all'altra, le capovolgono per fare uscire l'acqua, si abbassano per non picchiare la testa contro il bordo superiore e molto altro ancora. Ma quello che mi fa scompisciare più di tutti è Carmelito Battiston, maggiordomo di Kid Paloma, i cui balloon sono tutti bianchi perché sa leggere ma non scrivere. Diavolo di un Benito! Ma lo sai che il tuo nome è tornato di moda? Tu però ci manchi tanto, da quando il 3 dicembre 1997 ci hai lasciati orfani di mille personaggi. Osti, non so se sei finito all'Inferno o in Paradiso, ma certo è che dove sei ora deve essere pieno di disegni dappertutto. Un abbraccio dall'aldiquà.