giovedì 28 gennaio 2010

ANCORA SULLA CRISI MANGA

Le magagne cominciano a venire a galla… Dai distributori giungono voci di dati di vendita disastrosi dei titoli Planeta DeAgostini e Giochi Preziosi. La cosa, sinceramente, non stupisce viste le scelte fatte. Inoltre, i Kappa abbandonano la nave che affonda (il piccolo scossone di cui si parlava), ma sembrano essersi già attivati per altre iniziative. Così ora ci si chiede quale "rotta" intraprenderà la nave GP (mentre per la nave Planeta da tempo si è capito non esservi rotta). Nubi scure si addensano all'orizzonte, la tempesta non è ancora esplosa in tutta la sua furia…

3 commenti:

Anonimo ha detto...

beh.. la planeta se l'è meritata eh.. ormai era diventato un gioco sadico vedere sul sito "HOME TUTOR REBORN 15.. A GIUGNO IN EDICOLA E FUMETTERIA" quando siamo a agosto e ancora deve uscire l' 11.. per quanto riguarda la GP publishing.. io continuerò a seguirla (ovviamente se non chiude..) che i kappa boys non me ne vogliano a male se alla parola "nuove iniziative per i kappa boys" dico.. chissenefrega.. con sti cambiamenti ogni tre secondi da parte loro ci han stufato.. mica si può cambiare mille case editrici per stare dietro a loro che a un minimo problema se ne vanno..
per il resto.. spero che le case editrici tengano duro.. pultroppo non è crisi solo per loro.. E' CRISI PER TUTTI.. specialmente per ci aveva un lavoro e ora si ritrova senza.. e senza soldi..

Luca ha detto...

Ciao Davide la crisi dei manga secondo me è arrivata con la chiusura delle riviste di informazione su anime, manga e Giappone. Guarda Benkyo, Digital Japan Magazine, sono state chiuse senza tanti complimenti. Riviste validissime, allo stesso tempo aggiornate ma anche divertenti. E' da un pò che ci penso e ti chiedo se potrà mai tornare nelle edicole italiane una rivista di questo genere, oppure secondo te, bisogna arrendersi all' aridità delle edicole italiane che, mille manga a parte, non presentano più questo tipo di riviste, e pensare che in Giappone ci sono migliaia di testate di questo genere pensate per ragazze, donne, uomini, otaku e addirittura amanti dell' eros, qui invece gli appassionati di anime e manga vengono lasciati all' asciutto... internet a parte. A me piacerebbe ancora la buona vecchia rivista di carta, da collezionare, leggere e rileggere, secondo te?

Davide Castellazzi ha detto...

Darei un braccio per una bella rivista in stile jap, ma perché ciò avvenga servono molti lettori, più di quanti ve ne sono in questo momento, purtroppo.
Bye.