domenica 22 febbraio 2009

KEIKO A MODENA


L’iniziativa Sguardi Inediti, nata dalla collaborazione tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha messo in piedi una serie di appuntamenti sul Giappone, tra cui uno che coinvolge la mangaka Keiko ichiguchi.
Il giorno venerdì 27 febbraio 2009, alle ore 18 presso il Foro Boario, avrà luogo l'incontro dal titolo "I do(n’t) know Japan".
La creatrice di manga e scrittrice giapponese Keiko Ichiguchi, da anni residente in Italia, sarà protagonista di un faccia a faccia con le idee convenzionali e stereotipate che vengono spesso formulate dagli occidentali in riferimento al Giappone.I punti di partenza sono temi suggeriti da alcune delle opere in mostra, quali il disagio degli adolescenti nella società giapponese, la tradizionale contemplazione della natura, la figura della geisha da sempre oggetto di errate interpretazioni. Un Giappone visto da fuori che tenteremo di decifrare attraverso gli interventi di Keiko e la lettura di alcuni estratti dei suoi libri Perché i giapponesi hanno gli occhi a mandorla? e Anche i giapponesi nel loro piccolo s'incazzano, testi che già dal titolo propongono un gioco irriverente nei confronti degli stereotipi.

LUPIN A TEATRO

Lupin III è attualmente al centro di una rappresentazione teatrale, messa in scena dalla compagnia italiana Teatro del Beau. Lupin III, il ladro gentiluomo, questo il titolo dello spettacolo, vanta la regia di Simone Fioravanti, e cerca un perfetto equilibrio tra sequenza televisiva di un classico cartone animato (dove tutto è possibile) e scena teatrale (dove nulla è impossibile).

I LOVE OSCAR 11


Bruno De Gaetano
(26 anni)
Non ricordo quando l’ho vista per la prima volta, ero troppo cucciolo, ma era appuntamento fisso! Mi ha colpito la protagonista, divisa tra il dover essere e il voler essere. Un pò tutti ci rispecchiamo e ci ritroviamo di fronte a quello che siamo, vorremmo o dovremmo essere… Un ricordo fra tanti? La fine della storia, profonda tristezza ma anche felicità per aver visto la protagonista accettare quello che è. La storia d’amore che trova il culmine tra gli alberi e le lucciole che volano libere sarebbe proprio da favola, se non precedesse un epilogo tanto triste… Mi è venuta voglia di rivederlo!!!

HAPPY DOGS


Happy Dogs (Artlist International, 144 pagine, 1.300 yen) è un coloratissimo volumetto che ospita solo immagini scontornate di cani di ogni tipo, intenti nelle loro abituali occupazioni: giocare, mangiare, dormire, sbadigliare, osservare con perplessità il fotografo che li sta immortalando (magari mentre pensano: ma il mio agente lo sa?”).

I LOVE OSCAR 10


Giusepppe Rizzi
(20 anni, studente)
Non ho letto il manga, ma ho visto la serie a 7-8 anni circa e ho capito che le donne rimangono tali anche se si comportano da uomo, lo testimonia l’amore che Oscar prova prima per Fersen e poi per André. Inoltre da piccolo intuivo un profondo legame tra Oscar e Maria Antonietta, pensavo fosse soltanto amicizia ma mi sbagliavo…
Rivedendo la serie da adulto mi sono accorto di quanto sia stupenda. Il doppiaggio italiano è stupendo, rende appieno il carattere e le emozioni di ogni personaggio. L’adattamento e le relative censura hanno gravato sulla qualità finale dell’opera, non rendendole giustizia.

mercoledì 21 gennaio 2009

PUBBLICAZIONE MISTERIOSA 4

Una piccola rettifica: la pubblicazione misteriosa uscirà venerdì 23. L'editore è DeAgostini. Il contenuto...

venerdì 16 gennaio 2009

I LOVE OSCAR 9


Aureliano V.
(19 anni, studente)
Ho visto l’anime per la prima volta quando avevo 8-9 anni e ricordo nitidamente che non capivo se il protagonista era una donna o un uomo. Guardandolo ho imparato che anche se il mondo ti è avverso, anche se gli altri si aspettano qualcosa da te devi continuare a vivere la tua vita come vuoi, non importa se sei ricco, povero, uomo, donna.

PUBBLICAZIONE MISTERIOSA 3

Terzo indizio sulla pubblicazione misteriosa che sarà in edicola il 20 gennaio. L'editore è uno dei più grandi d'Italia e non pubblica fumetti.

martedì 13 gennaio 2009

I LOVE OSCAR 8


G.B.
(15 anni, studente)
Ho visto l’anime quando avevo circa 7 o 8 anni, ma non ho letto il manga. Mi sembrava strano che una donna potesse ricoprire un ruolo maschile. A quell'eta ero prevenuto e pensavo a una distinzione netta fra maschi e femmine. Piaceva anche a mia madre e a volte ci capitava di guardare delle puntate insieme.

PUBBLICAZIONE MISTERIOSA 2


Un altro indizio sulla pubblicazione misteriosa in uscita questo mese: un pezzo del logo.

domenica 11 gennaio 2009

I LOVE OSCAR 7


Emanuele Verga
(23 anni, studente)
Ho visto la serie di recente, nel 2002, ma è stata una grandissima emozione. Mi ha colpito il modo in cui sono stati fusi insieme una storia inventata con una realmente accaduta. Ho pianto dopo la morte di André e ovviamente anche alla morte di Oscar nell'ultima puntata. Momenti che non dimenticherò mai… Pochi altri film o anime sono riusciti a farmi arrivare a tanto. Una vera opera d'arte. Ho persino messo come messaggio di saluto all'accensione del mio cellulare la scritta "Berusaiyu no bara" e ascoltato a non finire mp3 tratti dalla colonna sonora. È stata una serie che mi è entrata nel cuore come poche altre. Una meraviglia davvero…

SPOT 19


Nel 2003 la Disney lancia La maledizione della prima Luna, film che introduce la trilogia cinematografica de I pirati dei Caraibi. Jack Sparrow, interpretato dall’attore Johnny Depp, è un pirata sui generis, dalle movenze curiose e dal linguaggio ironico. La storia di cui è protagonista mescola gli elementi tipici delle storie di pirateria (duelli, tesori, fanciulle in pericolo), con atmosfere e trovate di ispirazione horror (maledizioni, non morti, mostri, stregoneria). Il risultato finale è un’opera tradizionale e innovativa allo stesso tempo, che incanta il pubblico internazionale dando vita a tutta una serie di produzioni affini, tra cui il manga questo mese in edicola all'interno della collana Disney Manga. La personalità ironica del protagonista e le sue dinamicissime avventure si rivelano perfette per essere raccontate anche sotto forma di fumetto.

sabato 10 gennaio 2009

I LOVE OSCAR 6


Niccolò
(15 anni, studente)
Non ho mai letto il manga, ma dell’anime mi hanno colpito i riferimenti alla Rivoluzione francese e, soprattutto, il finale, con la morte della protagonista.

SEMPRE MEGLIO CHE LAVORARE! 23


“Ah! lavori per la Disney? Mi procuri Topolino gratis?” Potete cambiare il nome dell'editore e quello della rivista, ma il contenuto non cambia. In altre parole, generalmente le persone pensano che solo perché si lavora per un editore si possa avere accesso a quantità illimitate e gratuite dei suoi albi. Personalmente non mi sono mai sognato chiedere un'auto gratis a chi lavora per la Fiat. Forse avrei dovuto...

venerdì 9 gennaio 2009

I LOVE OSCAR 5


Eleonora Susanna
(28 anni, addetta stampa)
Ho visto l'anime di Lady Oscar per la prima volta a 10 anni d’età e mi ricordo che ci ho messo un po' di puntate prima di capire che Oscar fosse una donna. Vedendo una scena un po’ spinta mia madre realizzò che forse non era troppo adatto alla mia età, ma era quasi finita la serie perciò non si poteva più rimediare.
Lady Oscar appagava il mio orgoglio da maschiaccio che non era apprezzato dalle mie compagne di classe. Perciò quando giocavo a calcio con i maschi potevo dire: "Be’, che c'è?! Lady Oscar l'avrebbe fatto!"