domenica 11 dicembre 2011

ZORRY KID IN 3D


La collana "Fumetti in 3D" della Hobby & Work continua a crescere. Tra i nuovi personaggi, in uscita nei prossimi mesi, ci sarà anche Zorry Kid di Benito Jacovitti. Per l'occasione, rispolvero una mia vecchia introduzione, apparsa sul volume pubblicato anni fa da Edizioni IF. Zicchet, zacchete, Zac!

VIETATO COSARE!

Vietato cosare! Lo dico una volta sola e non intendo ripetermi, ostregheta! Quindi mettetevi buoni buoni a sedere, lettori della malonza, che debbo introdurvi al fantastico mondo di Zorry Kid e del suo mirabolante autore, Benito Franco Giuseppe Jacovitti, per gli amici Jac e, per ammissione della sua stessa figliuola, uomo “assurdo, fantasioso, surreale, inaffidabile e pazzerellone.” La peppa, che presentazione altisonante! Il buon Benito si è invece definito (notare il sopraffino giuoco di parole) “un clown, un pagliaccio. Sono orgoglioso di essere un pagliaccio. Sono un matto.” Mondo pistacchio! Davvero un peperino! In effetti Jacovitti, nato in quel di Termoli il 9 marzo 1923, ha cominciato a dare segni di risata tremens fin da giovanissimo. Porcalanonna, a soli sedici anni già collaborava per il miticissimo Vittorioso, settimanale cattolico che ha faticato non poco a contenerne l'anarchico umorismo. Erano i tempi dei 3P, ovvero Pippo, Pertica e Palla, dove Pertica assomigliava proprio a Jacovitti, anche se chi l'ha conosciuto molti anni dopo l'avrebbe abbinato più a Palla. Magnana per la magnana, gli anni oltre a invecchiare ingrassano. Non scalpitate (cosa siete, cavalli?) lo so bene che il personaggio più famoso dello Jac nazionale è Cocco Bill, datemi il tempo di arrivarci, mondo pistola! Il cowboy che beve camomilla nasce infatti il 28 marzo 1957 su Il giorno dei ragazzi. A cavallo di Trottalemme (che ovviamente è un cavallo, altrimenti non ci andrebbe a cavallo!) sparazza in lungo e in largo per il Far West del milleottocentocinquantaquindici. Ma ora a remengo ogni divagazione, siamo infatti qui convenuti per parlare di Zorry Kid. Lo spagnoleggiante spadaccino è stato creato nel 1968 per il Corriere dei Piccoli, ma è apparso anche su Il Giornalino. Ai primi dell'Ottocento la cosa, la California, è un possedimento che se la passa male a causa del suo dispotico governatore, Don Pedro Magnapoco, amante di tasse, balze, balzelli e imposte varie (e neanche un condono in vista!). Ma contrastarlo c'è nientepopòdimenoche un misterioso caballero masquerado, Zorry Kid, la cui vera identità è Kid Paloma, ragazzotto tifoso del flamengo (non la squadra di calcio, il ballo). E ora, porcaccia loca, voglio anche farvi notare quanto è buffo Jacovitti quando riempie le sue vignette di salami con le gambe, uova parlanti, lische di pesce, polli arrosto volanti, serpenti col cappello, cani che fanno la cacca nel vasino, pesci volanti, piedoni, matite, lische di pesce (che è anche la sua firma), teschi, pettini, fiaschi di vino. “Ho paura del nulla”, diceva Jacovitti, e bravo stella riempiva di ognibendidio tutti gli spazi bianchi, che a guardare una sua tavola viene quasi il mal di testa, ma si ride di brutto. E i suoi personaggi lo sanno di essere in un fumetto: saltano da una vignetta all'altra, le capovolgono per fare uscire l'acqua, si abbassano per non picchiare la testa contro il bordo superiore e molto altro ancora. Ma quello che mi fa scompisciare più di tutti è Carmelito Battiston, maggiordomo di Kid Paloma, i cui balloon sono tutti bianchi perché sa leggere ma non scrivere. Diavolo di un Benito! Ma lo sai che il tuo nome è tornato di moda? Tu però ci manchi tanto, da quando il 3 dicembre 1997 ci hai lasciati orfani di mille personaggi. Osti, non so se sei finito all'Inferno o in Paradiso, ma certo è che dove sei ora deve essere pieno di disegni dappertutto. Un abbraccio dall'aldiquà.

2 commenti:

Popi ha detto...

Ciao,
abbiamo apprezzato molto il tuo lavoro.
Possiamo segnalarti il nostro neonato blog di fumetti su varia umanità http://popicomics.blogspot.com
Passa, se ti va', e visto che siamo in clima natalizio, siamo tutti più buoni, lascia un commento!
Grazie!!

Corrierino ha detto...

Zorry Kid all'arrembaggio si può leggere qui.